L’AQUILA – Ammontano a oltre 120 mila euro i debiti fuori bilancio riconosciuti dalla Giunta comunale dell’Aquila per le edizioni della Perdonanza Celestiniana che vanno dal 1999 al 2004.
Si tratta di impegni, assunti e mai onorati, nei confronti di vari creditori che hanno fatto valere le loro ragioni ricorrendo alle vie giudiziarie.
Tra questi anche la società del popolare cantante Al Bano Carrisi che, per il concerto tenuto con Katia Ricciarelli il 27 agosto 2003 presso il piazzale della Basilica di Collemaggio, a fronte di un contratto di 71.500 euro ne aveva ottenuti, dopo un decreto ingiuntivo, solo 61 mila.
In particolare il Comune, dopo l’approvazione del Consiglio, dovrà versare all’Istituzione sinfonica abruzzese la cifra di 41.722,11 euro; all’emittente televisiva Tv1 23.273,20 euro; all’associazione culturale “Recta rupes” 3.410,19 euro; all’A.C. Production sas 15.559,09 euro; a Francesca Falli dello studio Creazioni grafiche pubblicitarie 19.217,95 euro e all’avvocato Fabrizio Fiore 20.281,87 euro.
Quest’ultimo, già assessore, consigliere comunale e amministratore di società pubbliche dell’amministrazione, aveva difeso l’Istituzione Perdonanza in occasione di una causa avviata nel 2001 e finita nel 2008, per cui aveva ingiunto il pagamento nel luglio 2009.



