L’AQUILA – La provincia di Cagliari strappa il primo posto a quella dell’Aquila nella classifica delle richieste per andare in pensione con il meccanismo di quota 100, previsto dal decretone attualmente all’esame del Senato.
E la mappa dell’Italia comincia a registrare aree con forte domanda di quota 100 (colorate in verde nella cartine che pubblichiamo qui in basso) anche al Nord.
È l’aggiornamento, curato dalla società Gpf, della distribuzione delle domande avanzate nelle province italiane, riportato da IlSole24ore.it.
In particolare, sono state analizzate le 29.198 richieste presentate fino alle 14 di giovedì 7 febbraio (la rilevazione precedente è aggiornata al 4 febbraio).
Una volta incrociati i dati Inps con quelli dell’Istat sulla popolazione di ogni provincia, la società ha calcolato la media di richieste ogni mille residenti in età compresa tra 62 e 67 anni (la platea di potenziali beneficiari di quota 100).
Pole position, dunque, per Cagliari, che rispetto alla rilevazione precedente, supera L’Aquila, con 13,704 domande ogni 1000 abitanti tra i 62 e i 67 anni. Secondo posto per L’Aquila con 13,292 e terzo per Enna a quota 13,234, che era seconda nella precedente rilevazione.
Tra le province delle grandi città si mantiene prima Roma al trentatreesimo posto (con una media di 8,514 e 2.490 domande presentate), segue Napoli al quarantacinquesimo a quota 7,264 e Milano al settantaseiesimo (5,192). Complessivamente, nelle tre province di Roma, Napoli e Milano sono state presentate 5.090 domande (il 17,43% del totale).
Al Nord, Savona è la prima provincia per numero di richieste inoltrate con 8,286 domande ogni 1000 abitanti, complessivamente al trentaseiesimo posto, segue poi Trieste (7,852) quattro posizioni sotto. Nell’ultima rilevazione spicca, rispetto alla precedente, una macchia verde in più: sono le province di Mantova e Verona. La prima si colloca al 67esimo posto (5,67); la seconda è 68esima (5,60).



