L’AQUILA – La senatrice del Partito democratico, Stefania Pezzopane chiede il blocco degli aumenti dei pedaggi sulle autostrade abruzzesi A24 e A25.
“Pesa come un macigno – afferma – la sentenza del Tar che ha dato ragione alla società autostrada dei Parchi. Da tre anni le tariffe erano bloccate grazie a una battaglia vinta e fatta fino in fondo nelle aule del Senato. La decisione coraggiosa assunta dai governi Renzi e Gentiloni di bloccare le tariffe da tre anni, è stata ribaltata dal Tribunale amministrativo regionale”.
“I rincari vanno evitati, ridotti al minimo, eliminati per i pendolari che per studio e lavoro utilizzano autostrada dei Parchi, per gli autotrasportatori e per le società di trasporto pubblico. Anche su questa vertenza, massimo sarà l’impegno”, prosegue.
“È stato un blocco importante e condiviso, ma il Tar a luglio ha dato ragione alla società autostrade perchè nel contratto-concessione, stipulato da altri ministri e con altri governi, questi rincari erano previsti purtroppo per far ricadere i costi delle manutenzioni ordinarie sulle tariffe e non sul bilancio dello stato – aggiunge – Ora questi rincari vanno necessariamente ridotti al minimo. Faccio dunque appello al governo ed al gestore, con la utile e necessaria mediazione della Regione Abruzzo, perchè si trovi un tavolo d’intesa, magari nell’ambito del nuovo Piano economico e finanziario, presentato al comitato interministeriale per la programmazione economica, il 22 dicembre”.
“L’operazione fatta in legge di bilancio per l’anticipo dei 58 milioni per la messa in sicurezza antisismica è stata una importante battaglia giusta e vinta. È stata necessaria proprio per non far ricadere anche la manutenzione straordinaria antisismica sulle tariffe, producendo così ulteriori rincari – conclude la senatrice – La messa in sicurezza antisismica, infatti, non la pagheranno gli utenti dell’autostrada con le tariffe. Tuttavia questi rincari annunciati, oggi appaiono una assurdità insopportabile. E che contrasta col lavoro che stiamo facendo per rendere sicure le autostrade d’Abruzzo”.





