PECHINO – Un giovane cinese è morto a seguito di un incidente stradale, mentre sfrecciava con una Ferrari.
Un fatto che in qualsiasi paese avrebbe molta rilevanza. Non in Cina, dove il governo sta facendo di tutto per censurare la notizia, persino ricorrendo al blocco della parola “Ferrari” dai motori di ricerca e alla rimozione dei commenti a tal proposito su Weibo, l’equivalente cinese di Twitter.
Perché così tanta premura di non far sapere dell’incidente? Perché a guidare l’auto lussosa era il figlio di un funzionario governativo di spicco: uno scandalo che potrebbe far indignare l’opinione pubblica cinese sulla vita dissoluta condotta dai famigliari dei leader politici cinesi.
Ben presto però la notizia ha superato le rigide censure di Pechino e l’immagine della fuoriserie di Maranello squarciata sta facendo il giro del mondo.



