L’AQUILA – Le vacanze di Pasqua si avvicinano, ma saranno molti gli abruzzesi costretti a lasciare la valigia dentro l’armadio a causa della crisi.
A confermarlo sono le previsioni tutt’altro che rosee degli operatori turistici, secondo le quali i pochi che si concederanno qualche giorno di relax lo faranno comunque con vacanze corte e low-cost.
Le previsioni per la prossima settimana, infatti, secondo un sondaggio condotto tra i propri associati dalla Federazione autonoma dei balneatori e da Cna Commercio e turismo, confermano la tendenza a contrarre i giorni di vacanza e a limitare il budget a disposizione: la spesa media, infatti, dovrebbe attestarsi attorno ai 190 euro e nei prossimi giorni e a muoversi sarà poco più del 30 per cento degli abruzzesi.
Tutti gli altri resteranno a casa o sceglieranno una meta turistica last minute, prenotata prevalentemente su Internet.
Tra le ragioni della flessione, secondo i promotori del sondaggio, anche l’aumento vertiginoso del prezzo della benzina: per questa ragione il raggio d’azione dei vacanzieri pasquali dovrebbe accorciarsi sensibilmente rispetto agli anni passati.
Come da tradizione, l’unica eccezione sarà rappresentata dal lunedì di Pasqua, la tanto attesa “Pasquetta”, che dovrebbe confermare la tendenza alla gita fuori porta.
Secondo il sondaggio, sarà solo il 5 per cento di quelli che hanno deciso di muoversi a prolungare all’intero week-end la permanenza nelle strutture ricettive; il 45 per cento, invece, potrebbe limitare a una sola notte il proprio soggiorno vacanziero, mentre per tutti gli altri, sarà solo vacanza “mordi e fuggi” nell’arco delle 24 ore.
FEDERALBERGHI: “L’AGRITURISMO HA PIU’ APPEAL, MA INSTABILITA’ SETTORE”
Tra le strutture ricettive vede crescere il suo appeal l’agriturismo, diventato una delle mete principali per le micro vacanze, come confermato dal presidente di Federalberghi Abruzzo, Giammarco Giovannelli: “È un prodotto cresciuto molto bene anche perché si presta molto a soggiorni per periodi brevi, come le prossime vacanze pasquali e i ponti per il 25 aprile e 1° maggio”.
Secondo il presidente il periodo è caratterizzato da una forte instabilità, non paragonabile a quella dello scorso anno. “L’incertezza dell’atmosfera economica si manifesta nella riduzione delle spese e porta anche a programmare le vacanze all’ultimo minuto, con la speranza di ottenere in questo modo un prezzo migliore”.
Troppo presto, anche per questo motivo, per fare una previsione su quale sarà l’andamento per le prossime vacanze di Pasqua. “Per il momento c’è solo una timida richiesta di preventivi e di informazioni”, spiega Giovannelli, che è comunque ottimista: “la regione dovrebbe essere comunque premiata perché i nostri operatori hanno sempre mantenuto un ottimo rapporto tra qualità e prezzo”.
“Stiamo cercando di stimolare gli enti a promuovere importanti azioni di comunicazione anche all’estero”, conclude.
AGENZIE DI VIAGGI: CRISI NERA, IN MOLTI PRENOTANO ONLINE
Zero richieste per le vacanze di Pasqua all’Aquila. “A oggi non è entrato nessuno nella nostra agenzia per chiedere informazioni per il prossimo weekend”, spiega Alessandra Cisternino dell’agenzia Nautilus.
“In questo periodo dovremmo iniziare anche a lavorare in vista dell’estate – spiega – ma gli aquilani sembrano non voler andare più in vacanza”.
Crisi nera, dunque, nonostante i tour operator abbiano fatto molti sconti, come conferma Maurizio della Iritour di Teramo. “Pur di sopravvivere si abbassano fortemente i prezzi. Ma c’è un crollo considerevole delle prenotazioni che si attesta attorno al -70 per cento”.
Anche la sua agenzia, che ha da sempre un target medio-alto, vive un periodo di difficoltà. “Anche chi ha i soldi – spiega – per timore non spende. Si ha paura non solo per l’incertezza economica, ma anche perché appena si spendono parecchi soldi scatta la segnalazione in automatico al Fisco, che funge da grosso deterrente anche tra chi ha il denaro in maniera del tutto lecita”.
A Chieti i pochi che hanno deciso di partire hanno optato per gite organizzate, che con circa 200 euro permettono di soggiornare per tre giorni, viaggio compreso. “Abbiamo proposto qualche pacchetto per l’estero, ma non ha avuto grosse adesioni. Hanno tutti optato per l’Italia”, spiega Stefano dell’agenzia Teate La Panoramica.
Il target è quello di persone anziane e famiglie, “i giovani preferiscono prenotare online comodamente da casa”.
Tra chi decide di partire, molti optano per le città d’arte. “Con 150 euro a persona ci si paga un hotel a mezza pensione”, spiega Giorgio dell’agenzia Cagi Demetrio, che sottolinea il periodo di grande incertezza che si manifesta nella crisi che sta attraversando il settore. “Gli italiani sono in attesa di sapere di che morte devono morire”.
A Pescara una ventata di ottimismo la porterà la nuova tratta della Ryanair Pescara Oslo, in cui gli operatori del settore ripongono qualche speranza. “È un fatto molto importante per la città perché rinnova il mercato e muove l’economia”.






