L’AQUILA, 30 MAGGIO – È partita la caccia al Monopoli dei quattro capoluoghi abruzzesi. I vertici della Hasbro, l’azienda che stampa il famoso gioco da tavolo, hanno infatti deciso di lanciarne una nuova edizione con nomi di città reali che saranno inseriti al posto di quelli tradizionalmente noti come Vicolo Stretto o Parco della Vittoria.

Con un’abile operazione di marketing è stato lanciato un sito, www.monopolyitalia.it, in cui chiunque può registrarsi e votare la propria città per farla salire in graduatoria fino a farla entrare tra le prime 22 posizioni, che saranno scelte tra due mesi, al termine del concorso, per comparire nel nuovo Monopoly (la y del nome originale ha sostituito l’italianizzazione).

A qualche giorno dal via del concorso, che si concluderà il 28 luglio, L’Aquila è la prima delle abruzzesi con 1.696 preferenze, lo 0,93 per cento dei voti totali, che fanno stazionare il capoluogo abruzzese al 22° posto: proprio l’ultimo utile per rientrare nel cartellone. Una posizione che dovrà essere difesa, e il tam tam nei canali della rete è già cominciato: sulla rete sociale di Facebook, o anche tramite semplice passa parola, gli aquilani si invitano l’un l’altro a votare per la propria città, visto che in un solo giorno si può votare anche dieci volte.

“Vorrà dire che mi dovrò iscrivere anch’io!”, è il commento dell’assessore comunale al Turismo, Giampaolo Arduini. “Al posto di Vicolo Corto – dice – magari metteranno una casella particolare, tipo vicolo crollato. Al di là delle battute, tutte le iniziative che tengono accesi i riflettori sulla nostra città vanno bene, quindi invito a votare L’Aquila non solo gli aquilani, ma tutta Italia. In fondo, dopo quello che è accaduto questa città non può non starci nel tabellone. Si può senz’altro lanciare una campagna istituzionale di sensibilizzazione”.

Più giù le altre abruzzesi: Chieti ha lo 0,79 per cento dei voti, tanto quanto Teramo, molto più giù Pescara con appena lo 0,15. Al primo posto c’è Reggio Calabria, con il 13,79 per cento dei voti, seguita da Catanzaro e dall’Isola d’Elba.