L’AQUILA – Non c’è nessun abruzzese tra i parlamentari “Paperoni”, almeno stando ai primi dati emersi sulle dichiarazioni dei redditi 2011 (riferite al 2010) degli inquilini di palazzo Madama e di Montecitorio.

Dei 14 deputati e dei sette senatori eletti nel collegio Abruzzo nel 2008, neanche uno appare nella graduatoria dei più facoltosi del Parlamento. Unica consolazione, per loro: nessuno risulta tra i più poveri.

Unica eccezione quella di Luigi Lusi, l’ex tesoriere della Margherita al centro di un’indagine su una presunta appropriazione indebita di fondi dalle casse del partito per uso personale, tra cui l’acquisto di case e vacanze esotiche costosissime. L’elezione di Lusi, però, è avvenuta in Liguria.

Il più ricco si conferma l’ex presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, che nel 2011 ha dichiarato 48.180.792 euro, vale a dire circa otto milioni in più rispetto a quanto dichiarato lo scorso anno.

Dopo Berlusconi, ci sono i 3.092.105 euro di Amato Berardi, deputato del Pdl. Spulciando tra le dichiarazioni dei redditi del 2011 dei deputati, è lui, infatti, il secondo più ricco di Montecitorio. Il terzo posto spetta ad Antonio Angelucci (Pdl) con 1.769.455 euro seguito a ruota da Donato Bruno (Pdl) con 1.751.830 e Giulia Bongiorno con 1.720.936. Nella top ten ci sono anche gli avvocati Giuseppe Consolo (Fli), con 1.630.674 e Maurizio Paniz con 1.482.270.

Il parlamentare più “povero” di Montecitorio è Luigi Muro (Pdl). Nel 2011 ha dichiarato 26.027 euro. Al secondo posto c’è Roberto Marmo (Pdl) con 29 mila euro. Tra le dichiarazioni più basse c’è anche quella di Fabio Meroni (Lega Nord) con 44.564 euro, benché risulti proprietario di abitazioni e box a Monza-Brianza. Seguono Federica Mogherini (Pd) con 54.947 e Tea Albini (Pd) con 56.068.

È il capogruppo dell’Idv, Felice Belisario, avvocato, il senatore più “povero” con un reddito che è al di sotto dei centomila euro annui lordi. L’imponibile lordo per i redditi dichiarati nel 2011 per il 2010 è di 92.756 anche se la cifra più bassa in assoluto tra i senatori è dovuta a un credito di imposta di 22.653 euro. L’altro senatore con reddito basso è Franco Cardiello entrato al Senato il 14 luglio 2010 al posto di Sergio Vetrella di Coesione Nazionale.

Cardiello ha un imponibile di 100.475 euro che dovrebbe salire con il prosieguo della sua attività di senatore.

Il presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti ha dichiarato come imponibile per l’anno 2010 1.513.03 euro. Dopo il premier c’è il presidente della Repubblica emerito nonché ex governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi con 691.832 euro di imponibile per i redditi dichiarati nel 2011. Segue Giulio Andreotti con 478.458 euro. A distanza con redditi più o meno allineati, Sergio Pininfarina, con 199.728, Rita Levi Montalcini con 196.750 euro ed Emilio Colombo con 171.828 euro.

Il reddito imponibile per il 2010 (dichiarato nel 2011) dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, al centro del recente scandalo, è di 304.926 euro.

Il presidente del Senato, Renato Schifani, in base alla dichiarazione dei redditi 2011, è più ricco del suo omologo alla Camera, Gianfranco Fini. La seconda carica dello Stato ha, infatti, dichiarato un reddito imponibile di 223.939 euro contro i 201.115 euro di Fini.

Tra i leader del Pd Pier Luigi Bersani, dell’Udc Pier Ferdinando Casini e del Pdl Angelino Alfano è quest’ultimo, anche se di poco, il più ricco. Guardando tra i redditi dei parlamentari del 2011, quindi relativi al 2010, Alfano ha dichiarato 169.317 euro, mentre Bersani ha dichiarato 136.885. Per Pier Ferdinando Casini, invece, risultano 116.986 euro.

È il coordinatore Ignazio La Russa il più ricco tra i big del Pdl in base alla dichiarazione dei redditi 2011 con 245.910 euro. A guidare la classifica per il Pd è, invece, Rosy Bindi, con 242.375 euro. Nel Pdl La Russa stacca di parecchio Claudio Scajola, che dichiara 196.383 euro e Giulio Tremonti con 193.577. Mentre Denis Verdini si ferma a 123.076 euro. Per quanto riguarda il partito di Bersani, è il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, a seguire Rosy Bindi con 225.854 euro. Seguono Massimo D’Alema con 163.636 euro, Enrico Letta che dichiara nel 2011 160.997 e Walter Veltroni con 136.731.