PESCASSEROLI –  Finalmente un tesoro nascosto dell’Ente Parco verrà alla luce.

Infatti, nei giorni scorsi, l’Ente Parco e la Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo hanno avviato un’importante operazione di recupero e valorizzazione dell’archivio storico ( 1910-1970) del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Per lo svolgimento del progetto tutta la documentazione storica è stata depositata in appositi  locali allestiti  a Villetta Barrea.

I lavori di riordino e di inventariazione sono stati affidati ad un archivista professionista incaricata dalla Soprintendenza regionale. Le fasi della  realizzazione consistono nella analisi accurata della documentazione della schedatura informatizzata di ciascuna unità archivistica e nella redazione di un inventario sia in formato multimediale che cartaceo. La durata del progetto  è di 12 mesi.

La documentazione conservata presso l’archivio dell’Ente Parco comprende gli atti della vita amministrativa del Parco a partire dal momento della sua fondazione fino a oggi.  L’archivio storico stesso conserva un’ampia testimonianza non soltanto delle vicende interne del Parco e delle tre regioni ma custodisce una parte importante di storia della protezione della natura in Italia.

Le finalità previste dal progetto confluiscono nel raggiungimento di un unico obiettivo, rappresentato dalla corretta conservazione della documentazione destinata alla fruizione pubblica. L’accessibilità e la valorizzazione, dell’archivio dell’Ente potranno costituire  una opportunità di grande rilevanza non solo per gli esperti  ma anche per le popolazioni locali e per i visitatori che possono così ripercorrere alcune vicende di questi territori.

A tal proposito gli abitanti dei Comuni del Parco potranno contribuire ad  arricchire l’Archivio del Parco, dovranno eventualmente all’Ente  documentazione storica in loro possesso, che  verrà conservata ed esposta presso un Centro di Visita dedicato al tema.