L’AQUILA – Il consigliere regionale Mario Mazzocca non può essere membro del consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale della Majella. A sostenerlo sono i deputati ed i consiglieri regionali del M5S abruzzese, che hanno portato la questione sulla scrivania del ministro dell’Ambiente attraverso un’interpellanza parlamentare a firma di Gianluca Vacca, Andrea Colletti e Daniele Del Grosso.

“Quando è stato nominato Mario Mazzocca come componente designato dalla comunità – spiegano i 5 stelle – non era più sindaco di Caramanico Terme, in quanto era già stato eletto a maggio 2014 il nuovo sindaco Simone Angelucci”.

Un passaggio cruciale secondo i 5 stelle che renderebbe la nomina incompatibile secondo l’articolo 9 comma 5 della legge 394 del 91 che recita testualmente: “qualora siano designati membri della Comunità del Parco sindaci di un Comune (…) la cessazione dalla predetta carica a qualsiasi titolo comporta la decadenza immediata dall’incarico di membro del consiglio direttivo e il conseguente rinnovo, entro quarantacinque giorni dalla cessazione, della designazione”.

“Sarebbe opportuno – dice Sara Marcozzi – che il consigliere Mazzocca facesse un passo indietro, anche alla luce delle indagini della Procura di Sulmona sul Piano Regolatore Regionale che ha visto coinvolti proprio i vertici dell’Ente Parco. In Regione c’è tanto lavoro da fare e dai pochi risultati raggiunti sulla tutela del territorio e dell’ambiente, riteniamo che Mazzocca debba dedicare più tempo all’incarico per cui è stato eletto dai cittadini”.