ROCCA DI MEZZO – Potrebbe venire “battezzata” da Papa Francesco Bergoglio la statua dedicata a Karol Wojtyla che il 9 agosto del prossimo anno verrà apposta nei pressi dei Piani di Pezza, località sull’Altopiano delle Rocche (L’Aquila) che 30 anni fa fece da scenario al grande raduno organizzato dall’Agesci “Route nazionale con migliaia di giovani arrivati da tutta Italia per incontrare il Papa.
Ad annunciarlo è il presidente dell’associazione di Rocca di Mezzo “Giovanni Paolo II” Ezio Borsei: “È solo un’ipotesi, per il momento – dice entusiasta – ma speriamo fortemente che il Papa possa venire, sappiamo che ci tiene molto a questo tipo di celebrazioni e poi era molto legato a Giovanni Paolo II. Gli parlerei della situazione in cui vivono tante famiglie in difficoltà, chiedendo di darci il suo appoggio spirituale”.
Borsei, che ha fondato questa associazione per dedicarsi al sostegno innanzitutto delle persone colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, incontrerà il Papa il prossimo 23 maggio in occasione del’incontro nazionale con le Acli.
“Porterò a Papa Francesco in dono una reliquia da parte dell’associazione in ricordo di Wojtyla”, spiega.
Si tratta di un quadro raffigurante il papa polacco, realizzato da Savatore De Pasquale, in arte Depsa, artista italiano molto conosciuto che ha esposto le sue opere anche al Summer Exibition presso la Royal Academy di Londra.
A realizzare la statua è invece l’artista aquilano Valter Di Carlo, mentre De Pasquale sta realizzando la bozza per la posa in opera della statua, che verrà presentata il prossimo 20 maggio al Comune di Rocca alla presenza del cardinale Angelo Sodano. (e.m.)



