Sconcerto e amarezza. Sono i sentimenti predominanti dell’onorevole Paola Pelino a poche ore dalla bufera giudiziaria che si è abbattuta sulla Regione Abruzzo.
“E’ stata una doccia fredda – ha commentato la parlamentare Pdl – ho appreso la notizia dai telegiornali dell’una perchè questa mattina ero a lavoro per fare gli interessi della mia regione. Sono sconcertata per questa brutta pagina che ancora una volta vede protagonista l’Abruzzo”.
Con le manette ancora tintinnanti è prudente il giudizio dell’onorevole Pelino sull’operato di magistratura:
“La sottoscritta, come il partito a cui appartengo, mette davanti a tutto una parola sola: garantismo. In questo momento sui media si è scatenato un vero e proprio ciclone. Mi auguro che la magistratura acceleri il suo percorso per accertare eventuali responsabilità o per sgombrare eventuali ombre. Se ci sono stati degli sbagli è giusto che lo scenario cambi. Fa male ascoltare certe notizie perchè la politica, almeno per come la intendo io, deve essere a servizio del cittadino per migliorarne le condizioni di vita. Quando è utilizzata per interessi personali occorre fare un passo indietro”.






