KARACHI – La Polizia pakistana e le forze paramilitari sono state allertate oggi a Karachi dopo che le violenze etniche e politiche hanno fatto in 3 giorni almeno 70 morti.
I negozi e pompe di benzina sono chiusi e i trasporti pubblici fermi dopo che il maggiore partito di Karachi, il Movimento Muttahida Qaumi (Mqm), ha annunciato un giorno di lutto per gli eccidi.
“Abbiamo ordinato alle forze di sicurezza di sparare contro chiunque sia coinvolto nelle violenze”, ha detto il ministro Memon.



