PAGANICA – “Perché Paganica continua a correre”. È questo lo slogan, e soprattutto la motivazione che dà grinta e coraggio agli organizzatori della Corsa del cappello, tradizione nata nel ‘600 come una semplice corsa riservata ai più giovani.

La popolosa frazione dell’ Aquila questo week end del 6, 7 e 8 agosto vedrà le sue strade animarsi di cittadini del paese, e di quelli limitrofi, che si sfideranno nella simpatica e insolita staffetta.

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Alle origini si chiamava Corsa del cappello perché il vincitore riceveva in premio un copricapo, di quelli in paglia utilizzati dai contadini.

Poi, nell’800, l’ usanza è stata ripresa e veniva svolta in occasione della festa di Sant’Antonio Abate.

Lasciata e ripresa a più tappe, la Corsa del cappello è tornata ad animare le strade di Paganica nel 1972, in concomitanza con la Sagra del fagiolo. Da allora è diventata una corsa a staffetta, dove il cappello non è più il premio del vincitore, ma il testimone della staffetta.

Negli anni anche il percorso è cambiato, cercando di coinvolgere sempre più strade del paese. Quest’anno saranno quattro i rioni che si sfideranno, ognuno con una bandiera bicolore che lo contraddistingue dagli altri.

I giovani organizzatori, che da tre anni hanno deciso di ridare vita a questa tradizione sono Luca Centofanti, Mirco Masciovecchio, Stefano Centi e Davide Ferella. “I rioni in gara – spiegano – che si sfideranno il 7 agosto, saranno  Colle, Sant’Antonio, Piazza e Pietralata. I quattro atleti più veloci, l’8 agosto, sfideranno le squadre che arriveranno dagli altri paesi limitrofi: Tempera, Bazzano, Onna e San Gregorio”.

“Abbiamo partorito l’idea di riprendere la gara – raccontano gli organizzatori – ma tutto il paese ci ha dato una mano e ognuno ha avuto il suo ruolo. Anche i bambini ci hanno aiutato, occupandosi di preparare le bandiere e portare in giro i volantini”.

“Ma la cosa che più conta – dicono i quattro ragazzi – è che il paese è rimasto unito in questa occasione, e soprattutto che anche l’anno scorso, nonostante la difficile situazione post-sisma, non abbiamo interrotto la tradizione, facendo la staffetta tra le tendopoli”.

Il 6 agosto la Provincia dell’Aquila darà il via ai festeggiamenti con il “Cinema all’aperto”. E poi il 7, alle 18, il fischio di inizio della corsa.

Ad accompagnare l’evento, anche stand gastronomici e concerti musicali che allieteranno le due serate, fino alla premiazione dei vincitori dei rioni di Paganica e di quelli delle gare con gli altri paesi partecipanti. Come premio la coppa, un trofeo con il logo della Corsa del cappello.

Davide, Mirco, Stefano e Luca sembrano stanchi dopo tanti mesi di lavoro per far sì che tutto sia organizzato alla perfezione, ma sono pronti a incrociare le dita e dare il via all’evento: “Speriamo siano in tanti ad accogliere il nostro invito e quello di tutta la popolazione di Paganica, perché per noi rappresenta soprattutto un modo per ridare vita al paese e a tutta la zona del cratere”.