PACENTRO – La squadra anticrimine del commissariato di Sulmona (L’Aquila) indaga senza sosta sulla morte di Tonino Faccia, pensionato 58enne di Pacentro (L’Aquila), membro della famiglia proprietaria della cava Maia Scavi.
A trovare Faccia, il nipote.
L’uomo era in fin di vita, col cranio fracassato, ma è morto durante la corsa disperata all’ospedale di Sulmona. Ora si sta cercando di capire se Faccia sia stato ucciso da qualcuno, o se la sua morte sia da attribuire ad altre cause.
Faccia, si è appreso, aveva dei problemi di deambulazione.
Nella zona in cui è stato trovato, si stanno effettuando dei lavori alla strada. Nel 2013, l’azienda di famiglia subì un duro colpo, un incendio di natura dolosa che distrusse 8 camion per un danno di oltre 2 milioni di euro.
Faccia non era sposato.




