L’AQUILA – Al via, oggi a Pacentro (L’Aquila), la settimana della partecipazione, inizio di un percorso che si concluderà a novembre con la presentazione del progetto definitivo per la nuova scuola del centro peligno.
Promosso dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), l’iniziativa è portata avanti da Lap, il laboratorio di architettura partecipata nato all’Aquila sotto la regia dell’architetto Mario Cucinella, e da Actionaid, l’organizzazione non governativa impegnata soprattutto nel Sud del Mondo ma che anche altrove agisce insieme alle popolazioni per raggiungere scelte condivise.
In una gremitissima piazza del Popolo, ieri sera il sindaco, Giulio Angelilli, il presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, e l’ingegnere Alessia Placidi dell’Usrc, l’architetto Marco Dell’Agli dello studio Mca e Sara Vegni di Actionaid, hanno illustrato le tappe del percorso partecipativo che si snoderà in tre fasi fondamentali: l’ascolto, la raccolta e lo smistamento dei dati, l’elaborazione del progetto.
Per la prima volta non solo si prevede un percorso partecipativo che attraverso il coinvolgimento diretto di una comunità porti alla realizzazione di una opera pubblica, ma si decide anche di investire nella sicurezza dei più piccoli in modo preventivo.
La scuola, infatti, a Pacentro c’è già e ha subìto solo lievi danni dal terremoto del 2009, ma si è deciso, anche grazie a un finanziamento di 640 mila euro che coprirà parte dei costi, di realizzarne una nuova, ecocompatibile e sicura dal punto di vista antisismico.
Si tratta, insomma, di un’iniziativa pionieristica e inedita che, questo l’auspicio dei promotori, può essere replicata in altri centri dell’Abruzzo.
All’amministrazione comunale il non facile compito di vincere le resistenze di una parte della cittadinanza, ancorate tuttavia solo ad antiche abitudini, ai progettisti quello di tradurre le esigenze della popolazione trasformando i sogni di mamme e bambini in realtà. (m.sig.)





