AVEZZANO – L’ospedale di Avezzano è sotto pressione ed è stato necessario riattivare la tensostruttura per i pazienti covid.

Il 12 febbraio scorso il manager della Asl Roberto Testa, durante una visita all’ospedale, si era impegnato a risolvere le problematiche della sanità marsicana, ricorda Il Messaggero, ma i lavori per i posti di sub intensiva non sono stati completati e non sono stati allestiti neanche i 16 posti di terapia intensiva della struttura prefabbricata della protezione civile.

Il Pronto soccorso è di nuovo al collasso e i reparti Covid sono pieni. Ancora fermo il macchinario per processare i tamponi è fermo e non si conoscono i tempi per la ripartenza.