ORTONA – E’ stato assegnato il porto di Ortona alla Humanity1 che ieri mattina ha soccorso 126 migranti su una barca alla deriva in zona “sar” maltese.

I migranti  si trovavano su una barca di legno a due piani sovraffollata e alla deriva a 100 miglia dalle coste libiche, partita da Sabratah.

A bordo anche 9 donne ed una trentina di minori; nessuno indossava il giubbotto di salvataggio L’intervento, informa la ong tedesca Sos Humanity, è scattato nella tarda serata di ieri dopo che la nave ha ricevuto diversi messaggi Mayday da un aereo di Frontex e da Alarm Phone.

“Abbiamo immediatamente informato tutte le autorità competenti, abbiamo modificato la rotta e aumentato la velocità”, fa sapere.

“Molti dei sopravvissuti, a cui ora vengono prestate cure di emergenza a bordo dall’equipaggio di Humanity 1 – aggiunge – soffrono di disidratazione, ipotermia ed esaurimento e sono molto deboli”.

“Ciò – lamenta la ong tedesca Sos Humanity – significa una traversata di oltre 1.200 km e 3 giorni, con il maltempo in arrivo. La navigazione verso un porto lontano mette a dura prova i sopravvissuti!”.