ORTONA – Ancora una tragedia nelle campagne italiane; un agricoltore di 81 anni ha perso la vita a Ortona, in provincia di Chieti, dopo essere rimasto schiacciato dal trattore con cui stava lavorando in un terreno particolarmente scosceso in località Bardella.

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo agricolo si sarebbe ribaltato finendo in una scarpata e travolgendo il conducente. Inutili i soccorsi.

Federacma – la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio – in una nota esprime “profondo cordoglio alla famiglia della vittima” e rinnova l’appello alle istituzioni “affinché la sicurezza in agricoltura diventi finalmente una priorità concreta”.

“Ci troviamo ancora una volta a commentare una tragedia che colpisce il mondo agricolo e una famiglia distrutta dal dolore – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma – Il ribaltamento del trattore continua a essere la principale causa di morte nelle campagne italiane. Parliamo di circa cento decessi ogni anno, numeri che non possono essere considerati inevitabili”.

La tragedia di Ortona si aggiunge ad altri analoghi episodi registrati nell’ultimo periodo in Abruzzo, dove il ribaltamento dei trattori ha già causato altri decessi nelle campagne di Dogliola, in provincia di Chieti, Spoltore, in provincia di Pescara, e Morro d’Oro, nel Teramano.

Federacma condivide il richiamo lanciato da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara sulla necessità di riportare la sicurezza nelle campagne al centro dell’attenzione pubblica, istituzionale e associativa: “La prevenzione, la modernizzazione delle attrezzature e il rinnovo del parco macchine sono obiettivi comuni che richiedono uno sforzo condiviso da parte di tutta la filiera”.

“La sicurezza passa certamente dalla formazione e dalla prudenza degli operatori, ma anche da mezzi adeguati e controllati – prosegue Borio – La revisione obbligatoria delle macchine agricole è prevista da un decreto interministeriale del 2015, ma a oggi manca ancora il decreto attuativo che dovrebbe renderla operativa. È una situazione che non possiamo più permetterci”.

“In questa direzione, il recente bando promosso da MASAF, ISMEA e INAIL per l’adeguamento dei trattori rappresenta un’opportunità importante da cogliere subito, soprattutto nell’attesa che venga finalmente resa operativa la revisione obbligatoria dei mezzi agricoli. Risorse dedicate alla messa in sicurezza dei trattori possono contribuire concretamente a ridurre il rischio di incidenti gravi e mortali nei campi”.

Federacma rinnova l’appello alle istituzioni “affinché venga finalmente completato l’iter normativo e avviato un sistema di controlli efficace e diffuso, ribadendo al contempo la propria piena disponibilità a collaborare, mettendo a disposizione la rete di concessionari, officine e tecnici qualificati presenti su tutto il territorio nazionale”.

“Ogni tragedia ci ricorda che dietro i numeri ci sono persone, famiglie e comunità – conclude Borio –. Rendere più sicuri i mezzi agricoli significa fare prevenzione e salvare vite umane. È un obiettivo che non può più essere rinviato”.