PETTORANO SUL GIZIO – La carcassa di un orso è stata ritrovata nelle campagne di Pettorano sul Gizio (L’Aquila).
Sul posto i veterinari del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e i responsabili della riserva Monte Genzana, che stanno procedendo a una prima ricognizione per stabilire le cause del decesso.
“Stiamo verificando l’identità dell’animale”, ha detto il direttore del Parco, Dario Febbo.
Proprio ieri nella stessa zona era stato segnalato un orso che era entrato in un pollaio dove era stato sorpreso dall’allevatore, che, per allontanarsi dall’animale, aveva sbattuto alla testa, perdendo i sensi.
L’orso ritrovato è un maschio. Sul posto sono arrivati anche i veterinari del Parco nazionale d’Abruzzo e i tecnici che stanno procedendo alle necessarie operazioni prima di trasferire la carcassa in un centro specializzato. A ritrovare la carcassa è stato un giovane del posto che transitava in bicicletta.
Sono quattro gli orsi trovati morti nel 2014 all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Il 14 marzo, in località Sperone di Gioia dei Marsi (L’Aquila) un’orsa viene soccorsa dal servizio veterinario del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, ma muore poche ore dopo; si scoprirà successivamente che era affetta da tubercolosi bovina.
Il 9 giugno a Pescasseroli (L’Aquila), in località Prato Cardoso, viene trovata la carcassa di un orso di 15 anni, esemplare maschio conosciuto con il nome Ferroio.
Il 29 agosto a Settefrati (Frosinone), paesino della Valcomino, muore un cucciolo di orso, una femmina di circa sette mesi.
PEPE: “REGIONE SUPPORTA MONITORAGGIO E PROTEZIONE”
“Siamo molto preoccupati per la tutela dell’orso marsicano. È un animale identitario della nostra regione ed un valore di carattere naturale che va salvaguardato”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca Dino Pepe, dopo aver appreso del ritrovamento della carcassa dell’orso bruno.
“È una pessima notizia – ha proseguito l’assessore – che giunge in un giorno reso ancor più triste dalla morte di tre cetacei a Vasto. Il Patom (Piano di azione per la tutela dell’orso marsicano) ci dice che ci sono una trentina di esemplari nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo e noi supportiamo a tutti i livelli l’opera di monitoraggio e protezione effettuata dall’Ente Parco, tanto che abbiamo adeguato il calendario venatorio alle esigenze degli orsi”.






