PESCASSEROLI – Si sono travestiti da orso anche loro, per non spaventare la cucciola di tre mesi lasciata incustodita alle porte del Parco nazionale d’Abruzzo a Pescasseroli.
L’ente non ha ancora abbandonato l’idea di un possibile ritorno dell’orsetto in natura. Per garantirgli la massima tranquillità, deve ridurre al minimo il contatto con le persone per evitare l’imprinting sull’uomo, per cui all’orsetta si avvicinano soltanto il veterinario e la persona che lo sta nutrendo, vestiti da orso.
La cucciola è arrivata presso il ricovero veterinario del Centro Visita del Parco sabato scorso in tarda mattinata.
È stata ritrovata da alcuni residenti che hanno subito alle allertato i soccorsi. Si cerca mamma orsa.
Intanto la curiosità su questo cucciolo sta crescendo e al Parco nazionale stanno arrivando richieste dai visitatori e dai media di poter vedere, toccare o filmare l’orsetto.
“Ci dispiace molto – spiegano direttore e presidente del Pnalm – perché, pur comprendendo il desiderio che un tale evento accende, al momento bisogna pensare prima di tutto al bene del cucciolo”.
Da sabato sono continuate anche le operazioni di perlustrazione a tappeto della zona, sia per cercare segni di presenza della madre, sia per verificare che non ci fossero segni di possibili avvelenamenti.



