L’AQUILA – Al via le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e della Presidenza dell’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila, con oltre tremila sanitari chiamati alle urne.
Le votazioni si svolgeranno oggi, sabato 28, e domani, domenica 29 settembre alle ore 9 alle ore 18. Per la prima volta le operazioni di voto potrano essere effettuate in modalità telematica.
Le candidature sono state pubblicate sul sito istituzionale all’indirizzo www.ordinemediciaq.it
A sfidarsi due liste da 15 candidati: “Integrazione ospedale territorio”, “Ordine in libertà”, oltre alla singola candidatura del dottor Giacomo Pio.
Nei giorni scorsi AbruzzoWeb ha intervistato alcuni dei rappresentanti di ciascuna lista, in particolare il dottor Mario Giannoni, attuale presidente dell’Ordine, già vicepresidente, e presidente Commissione Nazionale dei Corsi di Studio in Igiene Dentale, per la lista “Ordine in libertà”; il dottor Alessandro Grimaldi, primario di Malattie infettive dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, capo Dipartimento medico della Asl, nonché segretario regionale del sindacato dei medici Anaao, per la lista “Integrazione ospedale territorio”; e il dottor Giacomo Pio, medico del territorio in contesti sociali disagiati, in formazione come medico di medicina generale, che a 33 anni è il candidato più giovane.
Giannoni ha spiegato: “A differenza di altre liste, dove la parità di genere viene trattata come un semplice adempimento con una rappresentanza di 3 donne, la nostra lista si impegna a promuovere un equilibrio di genere autentico e sostanziale. Per noi, la parità di genere non è una formalità, ma un principio fondamentale che orienta la nostra visione e rappresenta quindi un valore aggiunto”.
E ancora: “È importante sottolineare che l’80% delle aggressioni nel settore sanitario colpisce personale di genere femminile (dato di Sanità24). Questo dato evidenzia la necessità di proteggere e valorizzare le professioniste del nostro campo, affrontando in modo serio le problematiche legate alla sicurezza e al benessere lavorativo”.
Per Grimaldi: “Ritengo che quelle dell’Ordine debbano essere cariche onorifiche e che al massimo si possano prevedere dei rimborsi spesa. Chi vuole partecipare alla vita dell’Ordine dovrebbe farlo per passione e con spirito di sacrificio, mettendosi a disposizione di tutta la comunità medica a titolo gratuito. Ci sono tanti progetti che invece potrebbero essere finanziati con i fondi così risparmiati, soprattutto a sostegno di attività e sportelli per i giovani colleghi”.
Quindi, tra i punti principali del programma della sua lista l’abolizione del compenso per il presidente: “la proposta è quella di destinare queste risorse, ad esempio, a servizi di consulenza. Uno dei tanti potrebbe essere quello sulle pensioni integrative, dal momento che quelle dei giovani medici saranno molto basse, servirà ad istruirli e prepararli su come affrontare il futuro”.
Il dottor Giacomo Pio ha sottolineato: “Il motivo che mi ha spinto a candidarmi è prevalentemente quello di dare voce ai giovani medici, di rappresentare le loro esigenze ed istanze, tenendo alta l’attenzione sui temi della sicurezza, non solo per le continue aggressioni fisiche, e della prevenzione del bornout a cui siamo sempre più esposti, promuovendo azioni di sostegno psicologico per chi oggi è costretto a lavorare in condizioni di carico eccessivo”.
“Occorre portare avanti concretamente un progetto di conciliazione vita-lavoro disegnando un percorso adeguato che tenga conto anche dei processi di innovazione e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale”.





