TERAMO – Il tribunale dei minori di Napoli sarà chiamato a decidere il prossimo 2 dicembre se affidare la figlia di Salvatore Parolisi e Melania Rea ai nonni materni revocando la patria potestà al padre.

Secondo quanto conferma il difensore dei Rea, l’avvocato Mauro Gionni, la procura del Tribunale dei Minori di Napoli, tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, ha fatto istanza al Tribunale dei Minori di revocare la patria potestà a Parolisi.

“Quando, a fine giugno, noi abbiamo chiesto l’affidamento temporaneo e provvisorio della piccola Vittoria – spiega l’avvocato Gionni – in quel procedimento si è inserita anche la Procura del Tribunale dei Minori che, formalmente, ha chiesto di revocare la patria potestà e di nominare un curatore speciale per seguire gli interessi di Vittoria”.

“Secondo quanto mi risulta – sottolinea l’avvocato Gionni – per la Procura di Teramo, in merito alla richiesta dei legali di Parolisi, nulla osta purché ci sia la decisione del Tribunale dei Minori. La Procura di Teramo non sapeva, però, fino ad oggi e fino alla mia trasmissione di tutti gli atti, che c’era questa richiesta di revoca della patria potesta”.

“A questo punto – conclude il legale dei Rea – si dovrebbe valutare se non è il caso di anticipare l’udienza del 2 dicembre”.

Intanto l’avvocato del caporalmaggiore accusato dell’omicidio della ex moglie, Walter Biscotti, lo ha incontrato stamane in carcere al ‘Castrogno’ di Teramo. Con il suo assistito si è intrattenuto per circa quattro ore durante le quali hanno parlato di tutto: dalla strategia difensiva alla figlioletta che a breve vedrà, dalle trasmissioni televisive che lo riguardano al tentativo di certa informazione di danneggiare la sua immagine e il morale.

“È determinato a portare avanti la sua battaglia per dimostrare la sua innocenza, sa che non sarà facile né breve. Salvatore Parolisi sta bene e trascorre il suo tempo libero leggendo molto. Riceve lettere, tante, e a tante risponde”.

Guarda ‘Quarto Grado’, ‘La Vita in diretta’ e altri format che trattano la sua storia; alcuni però preferisce non vederli. Biscotti, poi, non anticipa quali saranno le prossime carte da giocare per dimostrare l’innocenza di Parolisi.

PM TERAMO: “PER NOI OK A INCONTRI PAROLISI-FIGLIA”

La procura di Teramo ha espresso parere positivo alla possibilità che Salvatore Parolisi, in carcere a Teramo perché accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, possa vedere in futuro la figlia in incontri protetti.

Si tratta di un parere non vincolante, che gli stessi pm del pool teramano che indaga sul delitto, Davide Rosati e Greta Aloisi, hanno subordinato alla decisione che il tribunale dei minori di Napoli, prenderà sulla richiesta del caporal maggiore dell’Esercito indagato per uxoricidio di vedere la figlia.

Lo stesso tribunale il prossimo 2 dicembre dovrà pronunciarsi sulla richiesta di affidamento della piccola, avanzata dai nonni materni.