TERAMO – Adesso si indaga anche sul conto bancario di Salvatore Parolisi, in carcere  per l’omicidio della moglie Melania  Rea, delitto per il quale è attualmente l’unico indagato.

I pm Davide Rosati e Greta Aloisi hanno formalizzato la richiesta ai Ros dei Carabinieri di passare ai raggi x i movimenti bancari del caporalmaggiore, che a più riprese aveva parlato dei problemi economici che l’eventuale divorzio dalla mamma di Somma Vesuviana avrebbe causato alle proprie finanze.

Nei discorsi intercettati su facebook con l’amante L.P. Parolisi, che fece credere di aver avviato le pratiche per il divorzio, si lamenta del quasi sicuro obbligo di pagamento degli alimenti alla moglie, casalinga e con una bambina piccola a carico e che della busta paga, alla fine, sarebbe rimasto ben poco per lui.

Anche i giudici del Riesame dell’Aquila, nel loro dispositivo hanno scritto: “Non si deve neppure trascurare che, in una situazione come quella del Parolisi, con uno stipendio da sottufficiale dell’esercito, la separazione dalla moglie casalinga senza attività lavorativa e con una figlia piccola da mantenere, avrebbe comportato per lui una situazione economica estremamente difficile”.

L’elemento economico,insomma, si intreccia con quello del torbido segreto che forse Melania aveva scoperta si nascondesse all’interno della caserma dove il marito svolgeva il ruolo di addestratore di soldatesse.

Accertamenti patrimoniali sono già stati effettuati, altri verranno svolti nei prossimi giorni dai militari del Ros di Ancona: l’obiettivo è capire se sul conto bancario di Parolisi siano transitate somme diverse da quelle provenienti dallo stipendio da caporalmaggiore.

L’amante Ludovica, infine, sarà ascoltata prossimamente dai magistrati della procura teramana.

I giudici del Riesame dell’Aquila scrivono: “Da un lato la moglie che aveva saputo della relazione del marito ma lo aveva perdonato sul presupposto che fosse finita, e dall’altro L.P. che continuamente premeva affinché lo stesso lasciasse moglie e figlia e iniziasse un’altra vita con lei”.