L’AQUILA – È arrivata stamani presso la cancelleria del Tribunale dell’Aquila l’istanza di scarcerazione del caporalmaggiore Salvatore Parolisi che era stata presentata venerdì scorso a Perugia dai suoi difensori.

Ora parte l’iter per la fissazione dell’udienza davanti al tribunale del Riesame che, secondo i legali del sottufficiale, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, non ci sarà prima del 20 agosto.

Da quanto si apprende, in quella sede Parolisi, in carcere a Teramo da tre settimane, rilascerà ai giudici una dichiarazione spontanea in merito alle accuse a suo carico sull’omicidio della moglie Melania Rea, trovata morta nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo) il 20 aprile scorso trucidata da 35 coltellate, delitto del quale resta l’unico indagato.

Dopo essersi avvalso per due volte della facoltà di non rispondere, relativamente agli interrogatori di garanzia previsti a seguito delle due ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dai gip di Ascoli Piceno e Teramo, il caporalmaggiore fornirà la sua versione dei fatti.

Il tribunale del Riesame dell’Aquila, dopo il deposito dell’istanza di scarcerazione, deve fissare entro la data del 23 agosto l’udienza per il caso Parolisi: il termine è di dieci giorni. Lo stesso tribunale ha cinque giorni di tempo per richiedere gli atti al tribunale di Teramo.

La data dell’udienza sarà fissata probabilmente nella giornata del 16 agosto. A presiedere il collegio sarà Giuseppe Romano Gargarella, presidente del tribunale del Riesame e responsabile dell’ufficio del Gip e del Gup del Tribunale dell’Aquila.

PAROLISI PRONTO PER UDIENZA RIESAME

L’AQUILA –  “Parolisi è pronto per l’udienza davanti al Riesame. Farà dichiarazioni spontanee per dire che è innocente”. È quanto ha riferito l’avvocato Valter Biscotti, legale del caporalmaggiore dell’esercito accusato di aver ucciso le moglie Melania Rea, dopo essere uscito dal carcere di Teramo dove è rinchiuso il suo assistito. Il legale difende Parolisi insieme all’avvocato Nicodemo Gentile.

Biscotti ha riferito di una intensa mattinata di lavoro con il suo assistito.

“Abbiamo lavorato sulle carte insieme a Parolisi – ha riferito – le abbiamo lette insieme ed abbiamo discusso i punti non corretti, non veritieri e fantasiosi”. Il legale ha evitato accuratamente ogni dichiarazione sui particolari del colloquio, confermando che sarà un Ferragosto di lavoro per preparare le prossime scadenze a partire dall’udienza davanti al tribunale del Riesame dell’Aquila.