TERAMO – È stata fissata al 13 luglio prossimo l’udienza di discussione degli atti e delle perizie medico legali che le parti presenteranno al gup di Teramo Marina Tommolini. La data è stata stabilita oggi nel corso dell’udienza di giuramento dei consulenti nominati dalle parti civili, dalla difesa e dalla procura di Teramo nell’ambito del giudizio abbreviato ‘condizionato’ che vede imputato Salvatore Parolisi del delitto della moglie Melania Rea.
Tra oggi pomeriggio e domani mattina, il consulente della parte civile Roberta Bruzzone effettuerà un nuovo sopralluogo a Ripe di Civitella (Teramo) dove il 18 aprile scorso è stata uccisa la Rea, il cui corpo è stato trovato due giorni dopo.
Il nuovo sopralluogo è legato alla necessitàdi consolidare elementi utili circa la dinamica dell’omicidio e di trovare ulteriori riscontri sul luogo del delitto.
NON SI INCROCIANO SGUARDI ACCUSATO E FAMILIARI VITTIMA
Nell’aula dove è in corso il processo per l’omicidio di Melania Rea, finora, secondo quanto si è appreso, non si sarebbero incrociati gli sguardi della famiglia della vittima e il caporalmaggiore. Salvatore infatti, era già in aula seduto, dando le spalle al resto dei banchi, quando sono entrati gli avvocati, i genitori di Melania e i periti.
Tra questi vi è anche la criminologa Roberta Bruzzone per conto della famiglia Rea.
Nel pomeriggio o al massimo domani avvocati e tecnici della parte civile faranno un sopralluogo a Ripe di Civitella, luogo del delitto, ma sarà vietata la presenza dei media. La mamma di Melania, Vittoria, è uscita per alcuni minuti dall’aula dell’udienza visibilmente commossa e con le lacrime agli occhi, ma non ha rilasciato dichiarazioni e poi è rientrata.





