TERAMO – È accusata di aver ucciso Carmine De Luca, il pensionato di 70 anni massacrato con 15 coltellate lo scorso 28 maggio nella sua casa a Piano Grande di Torricella Sicura in provincia di Teramo in Abruzzo la dominicana di 21 anni fermata ieri sera dai carabinieri per le vie di Sampierdarena.
La giovane per fuggire all’arresto, una volta portata nella caserma dei carabinieri, ha tentato una rocambolesca fuga lanciandosi da una finestra di Forte San Giuliano dove era stata accompagnata per essere fotosegnalata dopo il fermo.
Nella caduta si è rotta una gamba e si è provocata una lesione a un polmone.
Al momento la donna è ricoverata all’ospedale San Martino; le sue condizioni non sono preoccupanti.
È accusata di omicidio volontario. La donna era fuggita dall’Abruzzo ed era arrivata a Genova. Nel tentativo di fuga anche un carabiniere è rimasto lievemente ferito.
Il movente dell’omicidio, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe riconducibile a questioni economiche.
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