L’AQUILA – “L’Aquila entri a far parte del costituito Comitato Promotore della Candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024”.

A lanciare l’appello in una nota è il consigliere comunale del capoluogo del Partito socialista Gianni Padovani, di recente uscito dalla maggioranza di centrosinistra.

A suo dire, “l’Ufficializzazione della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 è da cogliere come una grande opportunità anche e soprattutto per il capoluogo abruzzese. Stando alle disposizioni del Cio, infatti – sottolinea – è consentito delocalizzare le sedi con la raccomandazione di rimanere in un’area definita quasi metropolitana, a un’ora, un’ora e mezza di treno dalla città olimpica”.

“L’Aquila dista appena 100 chilometri da Roma, dunque quale possibilità più concreta? – si chiede il consigliere – Ma una cosa va sottolineata: se L’Aquila ci crede, se la nostra città decide di crederci davvero, non basteranno i buoni propositi e i cari auspici da rievocare di tanto in tanto sulle pagine di qualche quotidiano, sarà necessario essere da subito il più pragmatici e pratici possibile”.

Di qui la richiesta di entrare nel comitato.

“Non possiamo restare a guardare, molte sono le città concorrenti, e ahimè, la maggior parte molto più dotate a livello impiantistico e funzionale – prosegue ancora – occorre muovere i passi giusti sin d’ora puntando sulle nostre risorse che sono indubbiamente le potenzialità di sport locali quali il pattinaggio e il rugby, a breve forse promosse nell’olimpo dei cinque cerchi, ma anche e soprattutto la ricostruzione dell’Aquila”.

In particolare, per l’esponente socialista “dobbiamo chiedere fin da ora al governo un impegno verso il capoluogo abruzzese in vista delle Olimpiadi in modo che possa poi, lo stesso governo, avere la sua possibilità di mostrare a tutto il mondo, nel 2024, come una grande città distrutta dal terremoto nel 2009 sia stata ricostruita grazie al lavoro dello Stato, al suo impegno sociale, economico, normativo, al suo elevato senso patrio”.

“Quale vetrina migliore se non questa di levatura mondiale? Connessa poi ai cinque cerchi e a un tema sano e positivo come lo sport? Non sono fantasie, non parliamo di progetti campati in aria – assicura Padovani – qualora Roma riuscisse ad aggiudicarsi le Olimpiadi del 2024, si tratterebbe invece di una possibilità assai concreta e vicina a noi, una importante occasione per mille diverse ragioni, prima fra tutte: l’offerta occupazionale”.

“È importante però che L’Aquila impari a dimostrare di avere fede e fiducia nello sport, di puntare su questa importante risorsa in modo costante e non solo in occasione di sporadiche circostanze – scrive ancora – è necessario lavorare senza sosta e valorizzare lo sport aquilano con ogni strumento a disposizione degli organi competenti, lasciando da parte scontri ed alterchi intestini che non producono altro che dispersione di utili energie”.

“Energie comuni che andrebbero invece convogliate in un’unica direzione al fine di: incentivare e promuovere la pratica sportiva negli istituti scolastici, garantire incentivi alle famiglie finalizzati alla pratica sportiva, ampliare lo spazio da riconoscere alle associazioni anche attraverso l’adozione di tariffe idonee per garantire loro la fruizione degli impianti sportivi e dunque l’espletamento delle proprie attività – conclude – E se iniziassimo a crederci sul serio?”.