CHIETI – Le Olimpiadi di Londra 2012 parleranno abruzzese.

Paolo Nicolai, 24 anni, originario di Ortona (Chieti), in particolare sarà l’unico rappresentante maschile di questa regione nell’avventura olimpica che prenderà il via con la cerimonia d’apertura il prossimo 27 luglio.

Nicolai, colosso di 2.05 metri per 98 chilogrammi e tesserato con l’Impavida Ortona, sarà impegnato nel beach volley in coppia con il compagno romano Daniele Lupo.

Un sogno realizzato, quello di staccare il pass olimpico, da tempo cullato ed ora finalmente diventato realtà.

“È stata dura. Dopo la mancata qualificazione di Pechino – racconta Nicolai ad AbruzzoWeb – ci prefissammo subito l’obiettivo di centrare le Olimpiadi di Londra. È stato difficilissimo perché, tra infortuni e cambi di coppie, il cammino è stato tortuoso ma adesso finalmente ce l’abbiamo fatta. È un orgoglio per me rappresentare l’Abruzzo nella competizione più prestigiosa al mondo, farà di tutto per ben figurare e per portare in alto il nome della nostra regione”.

La qualificazione è avvenuta nel Grand Slam di Roma dove la coppia Nicolai-Lupo è rientrata nei primi dieci del ranking dell’ultimo anno, utile per coronare il sogno. I due hanno cominciato a giocare insieme solo da un anno, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il cammino a Londra sarà difficile, ma Nicolai non si perde d’animo.

“Tutte le nazioni sono forti, in particolare le prime 16 del Grand Slam sono molto temibili – ammette – Il nostro primo obiettivo è stato raggiunto, adesso puntiamo al risultato tecnico, ovvero giocare bene tutte le partite perché poi i risultati saranno una logica conseguenza. Ecco, mi piacerebbe giocare bene e offire un grande spettacolo: mi voglio divertire e far divertire il pubblico”.

L’ultimo riconoscimento per il giovane campione ortonese è arrivato nell’ultimo Grand Slam di beach volley di Gstaad (Svizzera), dove ha chiuso al terzo posto dopo il secondo centrato in quello di Pechino. Adesso, gli ultimi allenamenti prima della partenza.

“Io e Daniele ci siamo allenati ad Ancona con una coppia brasiliana, ora andremo in Austria e poi il 24 partiremo per Londra. Siamo pronti, non vediamo l’ora di cominciare”. E, noi, di tifare per l’enfant prodige di Ortona.