L’AQUILA – Cittadini in rivolta a San Felice d’Ocre (L’Aquila), frazione del comune di Ocre, per l’acqua che da qualche giorno arriva a stop & go e oggi per molte ore è mancata del tutto.

Una situazione insostenibile e che, secondo quanto raccontato dagli abitanti, non ha trovato soluzioni da parte della società idrica Gran Sasso Acqua.

Il problema ha coinvolto 6 famiglie, secondo quanto si è appreso probabilmente perché la condotta incriminata passa proprio in mezzo alla zona rossa del paese.

In assenza di risposte, a proprio rischio e pericolo alcuni cittadini hanno dovuto optare per un intervento “fai da te”: sono andati in mezzo alla zona rossa e hanno scoperto un contatore scoppiato da cui usciva acqua dal muro.

Entrati all’interno dell’alloggio, grazie a una chiave sono riusciti a chiudere il contatore danneggiato, un’operazione pericolosa anche perché svolta in una casa di quelle un po’ pericolanti a causa delle continue scosse di terremoto.

La pressione è migliorata e almeno per un po’ il problema sembrava risolto. Oggi, però, si è riproposto di nuovo con la siccità totale, risolta solo dopo qualche ora e solo a step.

Il problema identificato a un serbatoio che è stato chiuso, lasciando tutto il paese senz’acqua, poi tornata ma solo a quote più basse, prima di tornare alla normalità. (alb.or.)