CHIETI – “Stanco ma molto contento”. Si descrive così il presidente dei Giovani democratici d’Abruzzo Alessandro Marzoli dopo la nottata in bianco per seguire i risultati delle elezioni americane e tifare il presidente rieletto Barack Obama, nel cui staff elettorale ha lavorato per un mese ad agosto scorso come volontario.

Il giovane consigliere comunale teatino era entrato in contatto con la macchina organizzativa della campagna elettorale di Obama prima attraverso Internet e poi telefonicamente, ricontattato da due leader dello staff per la California e San Francisco: Patrick McDonnell e Susan Pfeifer.

Una volta in California, aveva lavorato con Peggy Moor, afroamericana leader del movimento Lgbt (lesbo-gay-bisex-trans), spesso apripista dei comizi del presidente Usa, e con il sindaco di Oakland,  Jeann Quan, la prima donna di origini asiatiche a essere stata eletta sindaco in un centro di più di 400 mila abitanti.

“A nome di tutti i Giovani democratici d’Abruzzo – ha detto ad AbruzzoWeb il quasi trentenne presidente – desidero esprimere grande soddisfazione per la rielezione di Obama”.

“Nell’estate scorsa – ha ricordato – abbiamo portato un mattoncino abruzzese alla campagna elettorale, partecipando attivamente con le nostre energie a fianco del suo staff nel quartier generale della California, Oakland-San Francisco, con OFA, Organizing for America”.

“Nelle prime ore di questa mattina – ha proseguito – dagli Usa hanno voluto ringraziare con una email anche il nostro impegno a sostegno del candidato democratico alla Casa Bianca, e questo ci riempie di orgoglio. Oggi festeggiamo con emozione la sua vittoria e gli auguriamo buon lavoro”.

Marzoli ha detto di non aver ancora sentito personalmente a telefono qualcuno delle persone che ha conosciuto in California, ma solo perché “lì sono nove ore indietro e, dunque, dovrò aspettare questa sera per fare qualche telefonata”.

Ha intenzione di contattare sicuramente la Moor, che ha aperto alcuni dei comizi elettorali più importanti del presidente. E sta anche pensando di replicare la sua esperienza in America, andando questa volta solo come presidente dei Giovani democratici abruzzese.

“Adesso, però – avverte – la mia concentrazione è tutta sulle vicende italiane, visto che stiamo preparando le primarie del Pd a sostegno di Matteo Renzi”.

E il sindaco di Firenze, che certamente guarda con grande interesse al mondo politico dei democratici americani, ha già fatto sapere a Marzoli di aver apprezzato moltissimo la sua esperienza nello staff di Obama.