PESCARA – La Giunta regionale recupererà a sé la competenza per il progetto di demolizione, ricostruzione e gestione dell’ospedale civile Santissima Annunziata di Chieti, con il consenso dell’azienda affidataria della procedura, nella persona del direttore generale della Asl, Pasquale Flacco.

È la posizione emersa nel corso dell’incontro che si è svolto tra il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, e l’Icm, l’associazione temporanea di imprese proponente il progetto, per verificare l’iter e i tempi di realizzazione dell’opera.

“Prendiamo atto – spiega D’Alfonso nella nota – delle difficoltà manifestate dalla Asl nella gestione dell’istruttoria, l’inerzia riscontrata in questi tre anni e la non definizione del procedimento, nonostante la chiara volontà politica di rispondere con una nuova struttura alle richieste di salute e sicurezza degli abruzzesi. Siamo dunque costretti, come Giunta, a recuperare la competenza della procedura, nominando una commissione tecnica”.

Già da quanto trapelato prima della comunicazione istituzionale, era emersa una chiara volontà di andare avanti sul percorso del project financing per costruire in 5 anni un ospedale nuovo di zecca da 225 milioni di euro tutti a carico del privato, che poi si rifarà con la gestione ventennale di servizi.

Per l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, insomma “prosegue l’istruttoria nel pieno rispetto delle regole e delle norme in un binario nel quale viene confermata l’indicazione politica positiva sullo strumento da utilizzare per risolvere una emergenza che attende da troppo tempo una soluzione concreta”.

La realizzazione della struttura, che avrà 500 posti letto, si rende necessaria perché l’attuale ospedale, già in parte evacuato, è pericoloso per gravi difetti di costruzione accertati e anche a serio rischio di vulnerabilità sismica.

Alla riunione erano presenti i rappresentanti dell’azienda Icm e del gruppo Maltauro che hanno proposto l’operazione, l’assessore Paolucci, l’esperto consigliere del presidente Giampiero Leombroni, il direttore generale della Asl provinciale numero 2 Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco, i capi dipartimento della Sanità, Angelo Muraglia, e della Presidenza, Fabrizio Bernardini, la dirigente dell’avvocatura Stefania Valeri.

Assente, invece, il responsabile unico del procedimento, Filippo Manci.