L’AQUILA – Anche gli studenti del liceo Scientifico “F.Masci” di Chieti sono diventati ricercatori per un giorno, anzi, per una notte, all’Aquila.

Dai banchi di scuola al capoluogo per aderire al progetto “Sharper, Notte europea dei ricercatori” nel cuore del centro storico terremotato.

Le classi quarte del Masci hanno partecipato alle attività, dietro l’organizzazione della professoressa Rainaldi e con l’accompagnamento di altri professori, tra i quali la professoressa Odorisio, toccando con mano le teorie conosciute solo nei libri.

Nel pomeriggio gli studenti si sono intrattenuti nell’auditorium del dipartimento di Scienze umane dell’Ateneo cittadino per poi dilettarsi a piazza Duomo, tra gli stand con esperimenti di varia natura.

Numerose conferenze, inoltre, hanno chiarito e sciolto le curiosità dei più giovani, come è avvenuto nella conferenza sulla fisica e quella all’auditorium di Renzo Piano.

Un laboratorio all’aperto, quello organizzato nella città de L’Aquila, per rendere protagonisti della scienza i più giovani curiosi.

Scienziati per un giorno, perché la scienza è una solida realtà. Rossella Papa