L’AQUILA – Dodici ore no stop di musica, eventi e buon cibo per la Notte bianca verde e rossa che animerà il centro storico e la periferia dell’Aquila dalle 20 di venerdì 15 maggio alle 8 del 16, per accogliere in festa i 300 mila alpini che saranno nel capoluogo per la grande adunata nazionale.
Locali, ristoranti e negozi aperti fino a mattina con musica dal vivo, spettacoli e buon cibo.
“Siamo pronti per ospitare e far divertire le penne nere che arriveranno nel capoluogo”, afferma Marcello Di Giacomo, titolare dell’agenzia di eventi FM Division che ha organizzato la notte bianca verde e rossa in collaborazione con Marco Carosone, storico deejay cittadino.
Il cuore degli eventi sarà in centro storico, ma anche i locali della periferia non saranno da meno con menù da gustare per tutta la notte e spettacoli musicali. Una notte non solo per ragazzi, ma anche per meno giovani e famiglie.
“Il programma è ancora in corso di definizione e qualsiasi altro locale che vorrà far parte dell’iniziativa non dovrà fare altro che contattarci sulla nostra bacheca Facebook – prosegue – L’evento è aperto a tutti, nessuno escluso”.
Anche i due centri commerciali della città aderiranno all’iniziativa restando aperti fino alla mezzanotte con una rassegna di musica dal vivo all’Aquilone, e lo spettacolo dell’attore Maurizio Mattioli al Globo.
“Madrina dell’evento sarà la splendida Ilaria Leonardis – aggiunge – che darà il benvenuto agli alpini in vari punti della città”.
Notte no stop anche nei locali del NovecentoDieci e del Gran Caffè dell’Aquila che in collaborazione con Scipioni offrirà nel suo menù la porchetta campione d’Italia e l’Abruzzese, il panino campione dell’Oscar del cibo strada 2015.
Gli stand si troveranno negli spazi esterni della caserma Pasquali, della concessionaria Fiat, a piazza Duomo e al Gran Caffé.
“Siamo orgogliosi di ospitare un evento di tale portata – conclude Di Giacomo – All’Aquila non c’era mai stata una manifestazione di queste dimensioni, anche se in occasione della prima notte bianca che ho organizzato nel 2005 abbiamo radunato migliaia di persone. Una cosa mai successa prima di allora”.



