VASTO – Un imprenditore del Vastese è stato assolto dal giudice monocratico del tribunale di Vasto, Michelina Iannetta, dall’accusa di mancato versamento di 100 mila euro di Iva con la formula “il fatto non costituisce reato”, scampando a un massimo di 7 mesi di reclusione.
Una sentenza importante, come spiega al quotidiano Il Centro il legale dell’uomo, Fabrizio Cieri, perché “l’imprenditore ha dimostrato di non aver potuto versare l’Iva per la mancata riscossione di un credito di 200 mila euro. Il doppio di quanto dovuto”.
Il protagonista della vicenda ha partecipato a un bando per alcuni lavori in subappalto a una caserma di Firenze, ma la ditta fiorentina titolare dell’appalto è andata prima in concordato preventivo poi è fallita e così l’uomo, che aveva eseguito lavori per 200 mila euro, non è stato pagato.
Al fisco, tuttavia, la somma risultava tra le entrate. Al termine di verifiche e accertamenti della guardia di finanza N.B. è risultato debitore nei confronti dello Stato di 100mila euro e rinviato a giudizio, ma alla fine assolto.






