CHIETI – “La nomina di Tonelli è illegittima, D’Alfonso cerca di confondere”
Prosegue la querelle tra il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Mauro Febbo, e il deputato del Partito democratico ed ex presidente della Regione, Luciano D’Alfonso sulla nomina a Tua di Tullio Tonelli, nella passata legislatura. A seguire la controreplica di Febbo a quanto sostenuto da D’Alfonso nella ricostruzione dettagliata degli eventi.
LA NOTA
Chi ben conosce il carattere del fuggiasco ex presidente D’Alfonso sa benissimo che non accetta contrarietà ancor meno subire l’onta di una bocciatura, come è avvenuto con la decisione dell’Anac del 27 febbraio 2019 che ha dichiarato inconferibile l’incarico al dott. Tonelli alla Presidenza di Tua.
Così nonostante fuggito a Roma ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il provvedimento, e come si legge sulla sentenza il ricorso è stato dichiarato inammissibile, quindi la decisione Anac resta valida a tutti gli effetti.
Altra cosa invece e’ il ricorso al Tar Abruzzo vinto dal fuggiasco D”Alfonso contro il provvedimento assunto dal responsabile anticorruzione di Tua, che riguarda esclusivamente la sospensione inflittagli.
Averlo smentito pubblicamente e documentalmente su una procedura amministrativa da lui assunta e dichiarata illegittima ha scatenato una reazione giullare incontrollata, lo ringrazio ma non ho bisogno di essere difeso da lui e soprattutto ho l’abitudine di leggere da solo, senza aiuto, anche sentenze peraltro molto chiare come quelle del Tar del Lazio e ‘Abruzzo. Se ne faccia una ragione la decisione dell’Anac è legittima la nomina di Tonelli illegittima.






