STOCCOLMA – Il Nobel per la Letteratura 2012 è andato allo scrittore cinese Mo Yan.
“Con il suo realismo allucinatorio – si legge nella motivazione della giuria della Reale Accademia di Scienza Svedese – forgia racconti popolari, di storia e contemporanei”.
Il 57enne Mo Yan, pseudonimo letterario che significa “Colui che non vuole parlare”, è arrivato al successo internazionale con “Sorgo Rosso”, romanzo del 1986 ambientato nella Cina rurale dagli anni ’30 e da cui è stato tratto il film del regista Zhang Yimou vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel 1988.
Tra gli altri romanzi “Rossa radice cristallina” e “Grande seno fianchi larghi”.
Mo Yan, che viene da una famiglia poverissima e per anni aveva fatto il pastore, succede al poeta svedese Tomas Trastroemer.
Negli anni ’90 la sua fama era già cresciuta al punto che il giapponese Kenzaburo Oe, Nobel nel 1995, aveva detto che sarebbe stato lui a meritare il premio.



