ROCCA DI CAMBIO – “La festa per Modesto Di Girolamo è rimandata a sabato o domenica prossima, oggi ha ricevuto solo un assaggio della contentezza del paese”.

Lo afferma Gennaro Di Stefano, il sindaco di Rocca di Cambio (L’Aquila), paese d’origine del tecnico rapito e rilasciato in Nigeria.

Proprio Di Girolamo è intervenuto oggi a una festa con 50 persone ospiti per il compleanno di un suo coetaneo, Leo Ottaviani.

“Ha detto che oggi non se la sentiva di celebrare perché è molto stanco e ha chiesto un po’ di tempo, perciò la festa è rinviata”, spiega il primo cittadino, che però si è fatto raccontare un po’ di dettagli sulla complessa vicenda.

“All’inizio ha avuto paura – prosegue Di Stefano – ma poi, con il passare dei giorni, è riuscito a familiarizzare ed entrare in sintonia con i rapitori”.

Oltre a questo atteggiamento, comunque, per la liberazione “è stato fondamentale l’impegno molto forte della Farnesina, dell’Ambasciata e della sua società, la Borini & Prono”.

“Lo hanno trattato bene e fisicamente è in buone condizioni, ma non sa se ritornerà lì”, conclude Di Stefano.

Da quanto appreso dal primo cittadino, Di Girolamo non ha parlato del possibile pagamento di un riscatto.