ROCCA DI CAMBIO – “Finalmente siamo riusciti a parlare con nostro padre, sta bene”.
A raccontare ad AbruzzoWeb il contatto tra Modesto Di Girolamo, il tecnico rapito in Nigeria e liberato ieri, e la sua famiglia, è una delle figlie dell’uomo, Erminia.
“Ci siamo sentiti brevemente questa mattina – spiega – anche se purtroppo non ci ha potuto dire molto. La cosa importante che abbiamo sentito è che sta bene”.
Manca invece ancora una data per l’atteso rientro dell’uomo.
“Su questo – spiega Erminia Di Girolamo – non abbiamo ancora alcuna novità, non sappiamo nulla di nuovo e stiamo attendendo qualche informazione dal ministero”. Alberto Orsini
LA FIGLIA ORIANA: “ANCORA PIU’ FELICI QUANDO SARA’ QUI”
“Siamo contenti che tutto si sia concluso nel migliore dei modi, ma lo saremo ancora di più quando papà tornerà tra di noi. Non sappiamo ancora quando, ma quello sarà il momento più bello”.
È Oriana Di Girolamo che parla, la figlia maggiore di Modesto. Poche parole nel rispetto del riserbo consigliato in questi casi dalla Farnesina.
Da ieri l’intera famiglia si è asserragliata nella casa paterna, una villetta a due piani poco fuori dal paese, sulla strada che porta all’Aquila, in attesa del ritorno del capofamiglia.
“I funzionari della Farnesina ci hanno detto che ormai il peggio è passato e che tra poco potremo riabbracciare papà, ma ancora non sappiamo quando”, spiega la signora Oriana, la più grande dei tre figli dell’ingegnere, che vive insieme a suo marito e alla figlioletta in un Map del paese, dopo che la sua casa nel centro storico è rimasta gravemente lesionata dal terremoto.
Intanto il paese si prepara a festeggiare il ritorno di Modesto Di Girolamo. E già da questa sera il Consiglio comunale straordinario indetto dal sindaco, Gennarino Di Stefano, per stare vicino alla famiglia, è stato trasformato in una piccola festa.
Nel corso dell’assise che inizierà alle 18.30 sarà approvata anche una delibera di congratulazioni rivolte a tutte le persone e le autorità che si sono adoperate affinché la storia avesse un lieto fine.




