PESCINA – È morto nel crollo di un ospedale in costruzione a Benin City, in Nigeria, il geometra di Pescina (L’Aquila) Sebastiano Casalaina, 62 anni.
Ancora da chiarire la dinamica dei fatti anche se come riporta il quotidiano Il Centro, che cita il locale Nigeria Tribune, c’è la possibilità che l’ala del Central Hospital sia implosa a causa del peso del materiale inerte che si sarebbe sganciato da una gru.
L’incidente ha causato il crollo di tre piani dell’edificio, nel quale si trovava il geometra marsicano, dato inizialmente per disperso. Nella mattinata di ieri, invece, il cadavere dell’uomo è stato rinvenuto dai soccorritori ed è stata immediatamente avvertita la famiglia.
Casalaina era partito due anni fa alla volta del paese africano dopo aver perso il lavoro in un’azienda marsicana e, dopo un periodo di disoccupazione, si è trasferito in Africa dove lo scorso anno è stato raggiunto dalla moglie Laura Giuliani e dal figlio di 12 anni.
L’uomo era dipendente di una ditta italo-nigeriana che stava lavorando alla costruzione del nuovo ospedale di Benin.
È il secondo fatto di cronaca che coinvolge abruzzesi in Nigeria in pochi giorni: la settimana scorsa, infatti, era stato rapito e poi rilasciato l’ingegnere Modesto Di Girolamo, 70 anni, originario di Rocca di Cambio
IL SINDACO: ”MORTE TERRIBILE, MERCOLEDI’ LA SALMA IN ITALIA”
“La salma di Sebastiano Casalaina torna in Italia mercoledì prossimo. Partire perché si perde il lavoro, e morire poco dopo che lo si è trovato, fa ancora più male”.
Sono queste le parole di cordoglio di Maurizio Di Nicola, sindaco di Pescina (L’Aquila), che ad AbruzzoWeb parla del geometra di 62 anni morto in Nigeria nel crollo dell’ala del Central Hospital, a Benin City.
“Questo pomeriggio sono stato a casa dei familiari, qui ci sono i suoceri, il cognato e la sorella con il marito – continua Di Nicola – Tutta la città si stringe attorno al loro dolore e aspetta con ansia il ritorno della salma”.
Casalaina si è trasferito nella città nigeriana due anni fa, quando ha perso il lavoro a Pescina. Poco dopo è stato raggiunto dalla moglie, Laura Giuliani e dal figlio di 12 anni, andati a vivere con lui.
“Non siamo mai usciti insieme – conclude il primo cittadino – non abbiamo la stessa età e non frequentavamo gli stessi posti, ma era una bravissima persona, lo conoscevo personalmente e non posso che dispiacermi per una sciagura così grande”.






