L’AQUILA – Una maxi evasione fiscale per 72 milioni di euro messa in atto da una grande società operante nel commercio all’ingrosso di materiale elettrico è stata scoperta nelle scorse settimane dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria delle Fiamme Gialle dell’Aquila.
Su provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Sulmona (L’Aquila), Giorgio Di Benedetto, dopo la richiesta del sostituto procuratore Aura Scarsella, i finanzieri hanno sequestrato oltre 35 milioni di euro alla stessa società e ai relativi rappresentanti legali, bloccando conti correnti bancari, postali e quote societarie.
Secondo quando appreso da fonti investigative, gli indagati al momento sono Valentina Scognamiglio e Luigi Bernard Stragazi, entrambi campani, incensurati, coinvolti come amministratori pro tempore della società Holiday Accomodations in Italy, che fornisce materiale elettrico.
Alla scoperta si è arrivati al termine di un’articolata verifica fiscale che la Gdf ha condotto su un evasore totale, individuato nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei soggetti economici di rilevanti dimensioni operanti nella provincia aquilana.
L’attenzione dei finanzieri, si legge in una nota della Finanza, è stata attirata dalle discordanze tra dati contabili indicati sul sito web della società e quelli riscontrabili attraverso le banche dati in uso al Corpo.
I successivi accertamenti avrebbero evidenziato che, nonostante avesse conseguito profitti per oltre 72 milioni di euro, il contribuente non ha presentato dal 2011 al 2015 le dichiarazioni, evadendo così le imposte.
L’analitica ricostruzione della contabilità aziendale, insieme ai riscontri diretti effettuati sul territorio nazionale, ha permesso di determinare l’effettivo giro d’affari realizzato dall’impresa e relativi ricavi non dichiarati al fisco, quantificati in oltre 72 milioni, corrispondenti a circa 38 milioni di imposte evase.
La somma, superando la soglia penale, ha portato alla denuncia dei presunti responsabili e al sequestro per equivalente.
Le indagini, ancora in corso, stanno ora cercando di accertare se i due rappresentassero gli interessi di altre persone.
Il capo d’imputazione è di omessa presentazione di dichiarazioni per le imposte e omesso versamento Ires e Iva.
Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Giovanni Re, Ilaria Criscuolo e Gerardo Auletta, tutti del foro di Napoli.
Il legale Auletta, che assiste la Scognamiglio, contattato da AbruzzoWeb ha affermato che “ci sono indagini in corso e proseguono gli accertamenti su una vicenda che è di qualche tempo fa. Non ho ancora ricevuto alcun atto – ha aggiunto – e non abbiamo ancora cominciato a esercitare il diritto di difesa”.





