ROMA – Vent’anni senza Freddie. Il leader e fondatore dei Queen, Farrokh Bulsara, vero nome di Freddie Mercury, morì per Aids a soli 45 anni il 24 novembre del 1991.
La popstar, famosa in tutto il mondo, morì di Aids il giorno dopo la pubblica confessione del suo grave stato di salute, a seguito di una broncopolmonite, sviluppatasi per via della deficienza immunitaria legata alla malattia stessa.
Freddie era nato il 5 settembre 1946 nell´isola africana di Zanzibar da genitori indiani di etnia parsi. Suo padre era il padre funzionario coloniale dell’Impero britannico.
Voce potente, inimitabile e una presenza scenica inarrivabile, (basti ricordare gli indimenticabili 20 minuti di esibizione al Wembley Stadium di Londra) Freddie aveva dichiarato la sua omosessualità quando ancora non era di moda dirlo e in molti avevano paura a farlo.
La sua ultima apparizione in pubblico fu nel video della canzone “These are the days of our lives”, dove appare molto dimagrito. Il videoclip venne reso pubblico solo dopo la sua morte, su sua precisa volontà.
Freddie rientrò in Inghilterra ai primi di novembre 1991, per stare vicino ai suoi cari.
Fu cremato e le sue ceneri affidate all’ex findanzata e amica di una vita Mary Austin.



