TERAMO – Ha partecipato al Concorso polifonico nazionale città di Fermo, ricevendo una menzione speciale per l’esecuzione di un brano di musica antica, “Sine Nomine”, la formazione corale teramana del presidente Cinzia D’Angelosante, diretta dal maestro Ettore Sisino che, attiva da circa dieci anni, si occupa di musica, con particolare riferimento alla polifonia antica.

Con il metodo dello studio tematico, promuove infatti la diffusione del canto corale attraverso la formazione di appassionati e giovani, molti dei quali provenienti dal liceo Scientifico “Einstein” di Teramo, dove il maestro Sisino insegna e dove ha fondato e dirige il coro scolatico.

Numerose le iniziative di carattere culturale organizzate nel tempo dal coro, attraverso cui è riuscito a concentrare inizialmente la sua attività sulla realizzazione delle  meditazioni polifoniche a tema, sul Natale, il tempo di Quaresima e sulla figura di Maria, attuando la formula di esecuzioni vocali intervallate da letture di carattere poetico, sacro e narrativo. Ha inoltre animato la liturgia in cerimonie di rilevante importanza.

Dal 2008, avvalendosi dei contributi della Fondazione Tercas, sono stati poi realizzati progetti tematici nel territorio provinciale, con forte valenza socio-culturale, nonchè artistica: “Magnificat. Il canto mariano nelle chiese romaniche del teramano dedicate alla Vergine”, progetto che attraverso cui riuscire a godere della musica nel suo ambiente naturale e spesso non fruibile, ossia le Chiese del territorio; “Rondeaux , ballate, villotte et altera… La musica secolare tra medioevo e rinascimento” dedicato alla musica profana; “Contrasti corali: la prassi gregoriana nella musica corale contemporanea”; “CoRomanico, il canto e la sacra pietra”; “In Mariae nomine” ; “Monteverdi tra la prima e la seconda prattica”.

Diversi inoltre gli appuntamenti di musica corale, anche in collaborazione con le formazioni di altre regioni: appuntamento oramai fisso è per esempio “Solstizio corale”, manifestazione che si tiene  a fine giugno presso la chiesa di San Pietro in Campovalano  con la presenza di prestigiose formazioni corali italiane.

Il 25 settemte 2011 il coro poi partecipato al concorso regionale organizzato in Atri dall’Arca, aggiudicandosi il primo premio nella sezione polifonia, mentre il 20 ottobre 2013 al Concorso  polifonico nazionale città di Fermo, dove poi è tornato nel 2015, ricevendo una menzione speciale per l’esecuzione di un brano di musica antica.

Come si evince dal curriculum, il coro Sine Nomine ha fatto dell’espansione della cultura musicale il proprio progetto “declinandolo poi in numerosissime attività di rilevante importanza culturale e sopratutto formativa , su un genere ormai in disuso e trascurato”. Punto di forza è la presenza di numerosi ed entusiasti giovani,  in una formazione attualmente di sole donne, a dare l’ importante messaggio della valenza intellettuale delle donne nella società moderna.

La formazione corale è arrivata ad affermarsi anche nell’ambito nazionale, esemplificativo il buon piazzamento nelle classifiche dei concorsi nazionali e la recente conquista della menzione speciale.

“Questa situazione ha portato alla paradossale consapevolezza della difficoltà di affermarsi invece nel territoro locale – si legge in una nota del corso – A tale riflessione è seguita però una positiva conclusione: in una fase di forte impoverimento economico, ma sopratutto culturale, nel piccolo delle città si fanno strada in silenzio e con caparbietà piccole realtà come la nostra, dove convivono passione, forza, impegno e sacrifici , a dimostrazione del fatto che le associazioni sono la forza che fungono da traino alla conoscenza, intesa nel suo significato più profondo”.

Il coro sine nomine è attivo nel mondo social con il sito https://sinenomineteramo.wordpress.com/, con la mail [email protected], con la pagina Facebook “Sine Nomine Teramo”, con il profilo Instagram “Sinenomineteramo” e con l’account Twitter @CoroSineNomine.