RIETI – Si intitola Kant Vs Dylan Dog il secondo singolo degli Area 765 (ex Ratti della Sabina), estratto da Volume Uno, l’opera prima del gruppo laziale.
Un brano che profuma di attualità e allo stesso tempo di nostalgia verso il passato, di “biciclette, estati infinite, di ghiaccioli e di gite”, ma anche delle odierne occupazioni scolastiche, delle ansie e delle speranze delle nuove generazioni.
La band lancia il videoclip del pezzo su Mudic Releaser, una piattaforma di marketing digitale e social, nata appositamente per i musicisti e le etichette discografiche indipendenti, che coinvolge attivamente i fan, tramite un gioco che li vede parte attiva, consentendo di poter sbloccare il video e di renderlo pubblico sul web.
È inoltre possibile il free download di due contenuti speciali.
Attualmente è disponibile solo un teaser di 30 secondi e l’accesso completo al contenuto costituisce di fatto il premio di cui la community potrà usufruire contribuendo a raggiungere il “Goal” con una serie di azioni stabilite dalla band.
È possibile accedere alla campagna visitando la pagina www.musicreleaser.it/area765.
Il videoclip è interamente girato all’interno di un’aula del liceo Scientifico “Lorenzo Rocci”, poco prima dell’occupazione studentesca.
C’è Kant, ma c’è anche Dylan Dog, simboli più o meno amati da chi frequenta le superiori (17 anni è l’età del protagonista del video), c’è la leggerezza della nostalgia verso il passato e l’inconsistenza del presente dove “annusare l’aria” per capire “da dove arriva il vento” è l’unica forma di resistenza.
Ricercata e voluta è la continuità con il precedente videoclip Galleggiare (primo singolo estratto da Volume Uno, 2012), nei colori e nei “lineamenti” dei protagonisti, nonostante la differenza d’età.
“Alla base delle immagini del video – spiega Stefano Fiori, autore e voce degli Area765 – c’è un concetto di violazione piuttosto che di occupazione. Per questo lo sfondo è una scuola deserta con le classi vuote. Per questo l’’istituzione’ lavagna diviene uno spazio di libera espressione dove scrivere il testo di una canzone mentre la cattedra e i banchi si trasformano in un palco per un live”.



