L’AQUILA – Dopo aver tenuto una serie di concerti nei maggiori teatri dell’Italia del nord, I Solisti Aquilani rientrano a L’Aquila, per un nuovo appuntamento con Musica per la Città.

Nella consueta cornice dell’Auditorium del Parco, il 15 febbraio alle ore 18,00 full inmersion nella musica da camera, complici tre solisti prestigiosi che dialogheranno con l’ensemble.

Si tratta di Luca Sanzò, allievo di Bruno Giuranna, fondatore del Quartetto Michelangelo, e regolarmente invitato dal Rome Chamber Music Festival. È prima viola nelle orchestre del Teatro dell’Opera di Roma, del Teatro Lirico di Cagliari e del Concerto Italiano. Ha partecipato a numerosi festival internazionali, esibendosi nelle maggiori concert halls: Stuttgart’s Forum Neues Musiktheater, Berlin’sKonzerthaus, in Amsterdam’s Concertgebouw, e New York’s MetropolitanMuseum. Suona una viola Igino Sderci del 1956 e una Pietro Gaggini del 1977, appartenuta precedentemente a Luciano Vicari.

Altrettanto prestigioso il curriculum artistico Andrea Di Mario, tra i più famosi trombettisti italiani. Di Mario ha svolto intensa attività con ensemble di ottoni, tra cui il Gido (Gruppo Italiano di Ottoni), di cui è stato socio fondatore, il Quintetto Ottoni di Roma, con cui ha tenuto concerti anche al Carnegie Hall di New York; attualmente è  ospite del Roma Brass Quintet. Suona in duo con Gabriele Catalucci (tastiere storiche), con cui ha fondato l’ensemble “Girolamo Fantini”. È 1° tromba solista della Roma Sinfonietta, con cui è da più di un decennio in tour mondiale con il M° E. Morricone. Di Mario ha inciso colonne sonore come solista, nonché la sua musica assoluta. Ha messo, inoltre, la sua musica al servizio della solidarietà. È, infatti, direttore artistico della rassegna Musica in Carcere ed ideatore del progetto Musi(a)c(qu)a per la costruzione di pozzi d’acqua nelle zone aride del mondo.

Chiude la rosa dei musicisti ospiti il pianista Alessandro De Luca. Allievo di Lydia Assenza, Rodolfo Caporali e Alexis Weissenberg, De Luca è oggi uno dei più rappresentativi pianisti italiani della sua generazione. Fin dal suo precoce debutto è ospite delle più prestigiose istituzioni musicali sia in Italia che all’estero, dove ha effettuato tournées, toccando le principali capitali culturali europee, spesso affiancato, come solista, da celebri direttori d’orchestra. È direttore artistico, in collaborazione con il Prof. Pietro Bria, della stagione di concerti “I Concerti del Mercoledì” all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, ed è promotore e consulente della Rassegna “Giovani Artisti per l’Ospedale” che dal 2000 organizza concerti degli allievi dei Conservatori per i pazienti del Policlinico Gemelli, iniziativa che ha ricevuto il prestigioso “Premio Abbiati”.

Il programma della serata prevede musiche di Sibelius (Andante festivo), Cardi (La follia” per viola d’amore e archi  – prima esecuzione assoluta), Dvorak (Quintetto per archi, op.77,  solisti Daniele Orlando, Alessandro Marini, Gianluca Saggini, Giulio Ferretti, Alessandro Schillaci) e Shostakovich (Concerto per pianoforte, tromba e archi n. 1 op. 35).

Il concerto si replica il 16 febbraio a Roma, al Teatro Argentina, ore 21,00, nell’ambito della rassegna di musica da camera proposta dalla storica e prestigiosa istituzione culturale, l’Accademia Filarmonica Romana.