SUBIACO – Teneva nascosto il cadavere del padre, murato in una stanza, per continuare a riscuotere la sua pensione. È accaduto a Subiaco, vicino a Roma, dove un disoccupato di 44 anni è stato fermato dai carabinieri. 

Il corpo dell’uomo, nato nel 1928, è stato ritrovato murato all’interno di una stanza, in una casa isolata nella contrada La Maina, frazione di Subiaco. Dai primi accertamenti il cadavere sarebbe stato occultato dal figlio, di 44 anni, tossicodipendente e con precedenti per stupefacenti.

Lo scopo era quello di continuare a riscuotere la pensione del padre. Le indagini sono a cura dei carabinieri della Compagnia di Tivoli e di Subiaco.

Il defunto era un tipografo del Vaticano, morto nell’agosto 2011 a 83 anni.

Il figlio aveva creato un “doppio muro”, una sorta di nicchia costruita con mattoni e cemento per nascondere il cadavere del padre anche a chi riuscisse a entrare nella stanza “sigillata”, che era la camera da letto del padre e dove c’era ancora un letto e un materasso.

In attesa dei risultati dei primi rilievi del medico legale, i carabinieri non escludono l’ipotesi che l’uomo possa essere anche stato ucciso.