TERAMO – Tutti in cerchio, in piazza Sant’Anna, dove hanno acceso due fumogeni, uno bianco e uno blu, per ricordare Mohamed Elomary, il ragazzo di 14 anni travolto da un’onda mentre si trovava in acqua sul suo materassino a Giulianova (Teramo), trovato senza vita dopo due giorni di ricerche.

Ieri pomeriggio in tanti hanno voluto rendere omaggio a quel compagno che non rivedranno più. 

In piazza, come riporta Il Centro, attorniata dall’affetto di tutti i presenti, anche la mamma di Mohamed, Rachida. 

“Ho perso mio figlio, avevo solo lui, spero che Dio mi dia forza – ha detto tra le lacrime – Mio figlio era cresciuto qua, era un figlio di Teramo”.

Tra domani e dopodomani ripartirà per il Marocco dove Mohamed sarà sepolto. 

Accanto a lei l’avvocato Marina Di Carlo, che la rappresenta come parte offesa nell’inchiesta aperta dalla magistratura sulla morte del figlio. 

In piazza, per ricordare Mohamed, anche gli assessori comunali Valdo Di Bonaventura e Simone Mistichelli, il consigliere comunale Lanfranco Lancione e il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo.