L’AQUILA – È morto all’età di 81 anni, a seguito di un investimento stradale, Antonio Zurzolo, alto funzionario di numerosi enti pubblici e aziende private.

Romano, ha trascorso l’ultima parte della sua vita a Pagliara, frazione di Castellafiume (L’Aquila), dov’è stato sepolto.

Lo scorso 10 aprile, nei pressi di Petrella Liri, era stato investito da un’auto guidata da un sacerdote di 93 anni.

“Salutava tutti e a nessuno faceva pesare la sua nobile figura intessuta di grandi incarichi prestigiosi”, così il parroco monsignor Ezio Del Grosso lo ha ricordato.

Cavaliere del Lavoro e insignito di numerose onorificenze, tra i vari incarichi Zurzolo è stato direttore generale dell’Istituto per la ricostruzione industriale (Iri), presidente del Banco di Roma, commissario della Consob.

La sua figura professionale e umana era stata ricordata nella mattinata di venerdì, nel corso di una celebrazione funebre officiata da monsignor Amerigo Ciani nella parrocchia di San Pio X a Roma.

Nella chiesa tra le varie personalità, parenti e amici sono intervenuti, fra gli altri, l’ex sottosegretario Gianni Letta, marsicano, che ha tracciato un quadro della sua opera di manager pubblico e servitore dello Stato.

Le competenze professionali e il profilo morale di Zurzolo erano stati già sottolineati nei giorni scorsi sulla stampa in alcuni articoli dell’ex premier Romano Prodi e di Giovanni Bisignani.