TERAMO – La Procura di Teramo, nella persona del pm Davide Rosati, ha aperto un’inchiesta sulla morte, avvenuta domenica scorsa, di un avvocato teramano, Claudio Chiurazzi, stroncato molto probabilmente da un infarto nella sua abitazione a Teramo.
Il magistrato ha iscritto nel registro degli indagati due medici, quello di base e quello di guardia nel fine settimana, come atto dovuto affinché potessero nominare un consulente di parte nell’autopsia che il magistrato ha disposto.
L’esame autoptico eseguito ieri, avrebbe confermato il decesso per un attacco cardiaco massivo.
L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia della moglie e dei due figli del noto civilista, i quali ritengono che i medici abbiano sottovalutato l’allarme e la sintomatologia che l’avvocato denunciava.
Proprio domenica, la famiglia aveva interessato il medico di guardia che lo aveva visitato a casa e gli aveva somministrato un farmaco antispastico: poco dopo il legale ha avuto l’attacco cardiaco e inutili sono stati i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118, giunto in soccorso.
Il magistrato ha concesso il nulla-osta per la sepoltura. I funerali saranno celebrati domani.





