ATESSA – È morto a causa di un infarto miocardico acuto Vincenzo Fantasia, il manutentore 60enne di Atessa che lunedì scorso ha avuto un malore nello stabilimento Sevel.

A stabilirlo l’autopsia, disposta dalla Procura di Lanciano ed eseguita ieri mattina all’ospedale di Chieti dal medico legale Cristian D’Ovidio.

Alla perizia, come spiega Il Centro, hanno preso parte anche un consulente nominato dalla famiglia Fantasia, il medico legale Raffaele Ciccarese, e un consulente nominato dalla Sevel, il patologo Domenico Angelucci.

Il sostituto procuratore Serena Rossi ha infatti iscritto nel registro degli indagati, per le ipotesi di reato di omicidio colposo e cooperazione nel delitto colposo, i responsabili aziendali e della sicurezza di Fca-Sevel, Angelo Coppola e Martin Oviedo.

Si tratta, più che altro, di un atto dovuto in questa fase delle indagini, per permettere agli indagati di partecipare all’esame autoptico con un proprio perito di parte. La perizia avrebbe infatti evidenziato altri episodi di infarto, precedenti a quello fatale, sintomo di patologie pregresse.

Fantasia lascia la moglie Milva e la figlia Lucia. I funerali si terranno domani, alle 15, nella cattedrale di San Leucio.