CAMPOTOSTO – Si terranno oggi alle 14.30 nella chiesa di Camotosto (L’Aquila) i funerali di Antonio Di Luzio 55 anni, conosciutissimo commerciante del paese, morto in un incidente sulla statale 150, al bivio di Miano.
Una tragedia che ha scosso profondamente un’intera comunità. Accanto alla bara la moglie Franca e i tre figli Daniele, Simone e Manuela.
L’incidente è avvenuto nella notte fra mercoledì e giovedì. Il commerciante era a bordo della sua Mercedes con i figli maschi e stava tornando nell’Aquilano da un matrimonio a Tortoreto e il Traforo del Gran Sasso era chiuso.
L’auto è uscita fuori strada, ha sfondato il guard rail, è rotolata nella scarpata ed è finita nel fiume Vomano. I figlio più piccolo, ferito, è risalito sulla strada per chiedere aiuto. Il più grande è rimasto con il padre, morto praticamente sul colpo, che aveva la testa in acqua e parte del corpo schiacciato dalla macchina.
Quando il vigile del fuoco teramano Emidio Di Lorenzo, è arrivato sul posto ha trova il figlio ancora in quella disperata posizione. Il ragazzo lo ha lasciato solo quando Di Lorenzo ha preso il suo posto. E Di Lorenzo per oltre un’ora è restato in acqua, fino a quando è arrivata la gru che ha sollevato l’auto e liberato l’uomo.
Poi è finito in ospedale per un principio di ipotermia. Ieri il pm Silvia Scamurra ha dato il nulla osta alla sepoltura di Di Luzio.






